Eventi: On-line expert seminars. New rules for international families: Revised Brussels IIter regime

On-line expert seminars. New rules for international families: Revised Brussels IIter regime

Le Università di Antwerp, di Barcellona, di Genova e di Osijek e l’Istituto svizzero di diritto comparato organizzano, nei giorni 25 e 26 novembre e 3 e 17 dicembre, un ciclo di seminari online sul regolamento UE 2019/1111 (Bruxelles II-ter). Nel corso dei seminari verranno presentate riflessioni sui vari aspetti del regime che sarà introdotto dal nuovo regolamento.

I seminari si svolgeranno su Zoom; la partecipazione è libera, previa registrazione.

Intervengono: Cristina González Beilfuss (Univ. Barcellona); Máire Ní Shúilleabháin (Univ. College Dublino); Michael Wilderspin (Commissione europea, Servizio giuridico); Ilaria Pretelli (Istituto svizzero di diritto comparato); Vesna Lazic (T.M.C. Asser Institute); Véronique Chauveau (avvocato a Parigi); Thalia Kruger (Univ. Antwerp); Katarina Trimmings (Univ. Aberdeen); Kamila Zagorska (avvocato a Varsavia); Laura Carpaneto (Univ. Genova); Robert Fucik (Autorità Centrale Austria); Mirela Župan (Univ. Osijek); Christian Hohn (Ufficio Federale di Giustizia – Germania); Stephan Auerbach (mediatore a Ginevra); Costanza Honorati (Univ. Milano – Bicocca); Myriam de Hemptinne (Cour d’Appel di Bruxelles).

Eventi: The Development of Private International Law in the UK post Brexit

The Development of Private International Law in the UK post Brexit

Le Università di Stirling e di Exeter, in cooperazione con il Journal of Private International Law, organizzano, per giovedì 26 novembre, ore 10.00-15.00, e venerdì 27 novembre, ore 10.30-16.30, il workshop finale del progetto di ricerca dal tema “Where do we go from here? The development of private international law in the UK and the post Brexit environment”, finanziato dall’Arts and Humanities Research Council.

Il workshop si terrà online attraverso Microsoft Teams e la partecipazione è libera.

Intervengono: Paul Beaumont (Univ. Stirling); Reid Mortensen (Univ. South Queensland); Mihail Danov (Univ. Exeter); Jayne Holliday (Univ. Stirling); Susanne Goessl (Univ. Kiel); Ruth Lamont (Univ. Manchester); Fausto Pocar (Presidente SIDI; Univ. Milano); Jonathan Harris (King’s College London); Lord Mance (già giudice della UK Supreme Court); Ardavan Arzandeh (Univ. Bristol); Pietro Franzina (Univ. Cattolica Milano); Giuditta Cordero-Moss (Univ. Oslo).

Bando per assegno di ricerca Università di Verona

È stato recentemente pubblicato il bando per un assegno di ricerca di dodici mesi presso l’Università di Verona – Dipartimento di Scienze giuridiche, finanziato nell’ambito del progetto “DxB – Identities on the move. Documents cross borders“, decorrente dal 1° novembre 2020, coordinato dall’Università di Verona e co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Justice 2014-2020.

All’assegnista sarà affidato il seguente programma di ricerca: “Circolazione dei documenti pubblici ai sensi del Regolamento 2016/1191 e implementazione del progetto ‘Identities on the move. Documents cross borders‘”.

Eventi: Enhancing Enforcement under Brussels Ia and Beyond – Final Conference

Enhancing Enforcement under Brussels Ia and Beyond – Final Conference

L’Université Côte d’Azur organizza lunedì 23 novembre 2020, dalle ore 9 alle ore 13, la conferenza finale del progetto co-finanziato dall’Unione europea En2Bria, Enhancing Enforcement under Brussels Ia. La conferenza si terrà online sulla piattaforma Zoom, in lingua inglese.

La partecipazione è libera; gli interessati possono richiedere il link di accesso scrivendo a giulio-cesare.giorgini@univ-cotedazur.fr.

Intervengono: Jean-Christophe Martin (Univ. Côte d’Azur); Jean-Pierre Allegret (Univ. Côte d’Azur); Rosario Espinosa Calabuig (Univ. Valencia); Laura Carpaneto (Univ. Genova); Stefano Dominelli (Univ. Genova); Paula-Carmel Ettori (Univ. Côte d’Azur), Jessica Sanchez (Univ. Côte d’Azur) e Chirouette Elmasry (Univ. Côte d’Azur); Jean-Sylvestre Berge (Univ. Côte d’Azur); Giulio Cesare Giorgini (Univ. Côte d’Azur).

VI Congreso internacional de derecho internacional privado de la Universidad Carlos III de Madrid

Nei giorni 19 e 20 novembre 2020 si terrà online il VI Congreso internacional de derecho internacional privado dell’Università Carlos III di Madrid, sul tema “Legaltech”. Il convegno si inserisce nell’ambito di un progetto di ricerca di eccellenza nella docenza universitaria, finanziato dalla Comunità di Madrid.

Al fine della partecipazione online gli interessati dovranno contattare l’organizzatrice, Prof.ssa Dr. Juliana Rodriguez Rodrigo, juliana.rodriguez@uc3m.es

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Area de derecho internacional privado dell’Università Carlos III de Madrid: http://portal.uc3m.es/portal/page/portal/dpto_dseip/noticias/2020

Eventi: La tutela dei crediti alimentari in Europa

In occasione della Giornata europea della Giustizia 2020, e nell’ambito del progetto EJNita – Building Bridges, co-finanziato dall’Unione europea, il Ministero della Giustizia, la Scuola Superiore della Magistratura, il Consiglio Nazionale del Notariato, l’Università degli Studi di Ferrara e l’Università Cattolica del Sacro Cuore organizzano, il 27 ottobre 2020 dalle ore 12.00 alle 13.30, un webinar sul tema “La tutela dei crediti alimentari in Europa. Il punto sulle norme dell’Unione europea in tema di recupero transfrontaliero”.

La partecipazione è gratuita, senza previa registrazione.

Intervengono: Giorgio Lattanzi (Scuola Superiore della Magistratura); Raffaele Piccirillo (Min. Giustizia); Pietro Franzina (Univ. Cattolica Sacro Cuore); Giuseppe Vinciguerra (Autorità centrale per il reg. CE n. 4/2009); Elena D’Alessandro (Univ. Torino); Ester di Napoli (Univ. LUMSA).

Eventi: EUFAMS II: Facilitating Cross-Border Family Life: Towards A Common European Understanding

EUFAMS II: Facilitating Cross-Border Family Life: Towards A Common European Understanding

Le Università di Verona e di Milano, in cooperazione con le Università di Heidelberg, di Lund, di Osijek e di Valencia, con il Max Planck Institute Luxembourg for Procedural Law e con la Asociacion Española de Abogados de Familia, organizzano per il prossimo venerdì 30 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, la conferenza finale del progetto “EUFAMS II”, che si svolgerà online. Nella conferenza saranno presentati i risultati del progetto stesso e saranno discussi temi di attualità del diritto internazionale privato dell’Unione europea in materia di famiglia e successioni.

Intervengono: Thomas Pfeiffer (Univ. Heidelberg); Ulf Maunsbach (Univ. Lund); Maria González Marimón (Univ. Valencia); Mirela Župan (Univ. Osijek); Lenka Válková (Univ. Milano); Nicolò Nisi (Univ. Milano); Diletta Danieli (Univ. Verona); Cinzia Peraro (Univ. Verona); Marlene Brosch (Max Planck Institute Luxembourg); Cristina M. Mariottini (Max Planck Institute Luxembourg); Marcel Zühlsdorff (Univ. Heidelberg).

Eventi: I regimi patrimoniali delle coppie transnazionali – I regolamenti dell’Unione Europea 2016/1103 e 1104

I regimi patrimoniali delle coppie transnazionali – I regolamenti dell’Unione Europea 2016/1103 e 1104

L’AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori) organizza un webinar dal titolo “I regimi patrimoniali delle coppie transnazionali – I regolamenti dell’Unione Europea 2016/1103 e 1104” per lunedì 26 ottobre 2020 dalle ore 12.00 alle ore 14.00. In occasione del webinar verrà presentato il volume “The EU Regulations on the Property Regimes of International Couples – A Commentary”.

Intervengono: Pietro Bruno (Rappresentanza Permanente Italia presso l’UE); Alberto Figone (AIAF); Paolo Pasqualis (Notaio in Portogruaro); Ilaria Viarengo (Univ. Milano); Pietro Franzina (Univ. Cattolica); Fausto Pocar (Univ. Milano; Presidente SIDI); Cinzia Calabrese (Presidente AIAF).

Master online di diritto di famiglia e delle successioni internazionali – Università Carlos III di Madrid

L’Università Carlos III di Madrid organizza un Master online di diritto di famiglia e delle successioni internazionali, diretto dalle Prof.sse Esperanza Castellanos Ruiz e Juliana Rodriguez Rodrigo. Il Master avrà inizio il 26 novembre 2020.

Maggiori informazioni sono disponibili su questo sito: https://www.uc3m.es/master/derecho-familia

Dottrina: Giurisdizione in materia di regimi patrimoniali tra coniugi nello spazio giudiziario europeo

Carola Ricci, Giurisdizione in materia di regimi patrimoniali tra coniugi nello spazio giudiziario europeo, Wolters Kluwer-Cedam, giugno 2020, 9788813375355.

Le conseguenze patrimoniali collegate a un’unione matrimoniale o a un vincolo a questa assimilabile e quelle derivanti dal loro scioglimento sono regolate in modo diverso nelle norme di diritto sostanziale e di diritto internazionale privato di ciascuno Stato. La pluralità di regole potenzialmente applicabili comporta che le coppie “internazionali”, che hanno collegamenti con più di uno Stato, si trovino spesso in una situazione di incertezza al momento di gestire o liquidare il loro patrimonio in caso di scioglimento del vincolo o di decesso di uno dei coniugi. Nonostante la diffusa aspettativa, riscontrabile nella prassi, che tutte le questioni strettamente correlate alla causa sul vincolo o sulla successione siano decise dallo stesso giudice, in mancanza di uniformità di regole di diritto internazionale privato e processuale, è altissimo il rischio che più di un’autorità giurisdizionale sia adita e che si producano giudicati contrastanti su uno stesso rapporto coniugale e sui suoi effetti patrimoniali, oltre che su azioni connesse, come quelle sulle obbligazioni alimentari. Poiché, prima ancora di determinare la legge applicabile al rapporto, qualsiasi organo giurisdizionale deve verificare in via prioritaria se può conoscere della lite, l’analisi è rivolta specificamente alle norme europee del regolamento n. 2016/1103 deputate a dirimere i conflitti di giurisdizione che sorgano sulla gestione ordinaria dei beni della coppia sposata in conseguenza del matrimonio ovvero sulla loro liquidazione derivante dallo scioglimento del vincolo matrimoniale, per decesso di un coniuge o a seguito di divorzio, separazione personale o annullamento. Tali regole uniformi sono però oggi obbligatorie solo in diciotto Stati membri (tra cui l’Italia) partecipanti alla cooperazione rafforzata istituita in difetto dell’unanimità richiesta. Queste disposizioni sono inserite in un contesto variegato, caratterizzato dalla coesistenza, affianco alle diverse regole sostanziali nazionali, di differenti regolamenti che negli ultimi decenni hanno a poco a poco imposto norme uniformi in tutti gli Stati membri per le cause portate innanzi ai giudici europei su questioni matrimoniali, successorie e sulle obbligazioni alimentari. Tali regolamenti fondati sull’articolo 81 TFUE e riferiti formalmente ancora al matrimonio eterosessuale, si sono innestati a loro volta su un quadro articolato, costituito da convenzioni multilaterali e bilaterali, inclusa la convenzione franco-tedesca del 2010, aperta a future adesioni di altri Stati membri, che istituisce un modello facoltativo uniforme fondato su un regime patrimoniale tra coniugi “ibrido”. L’analisi dà conto dei caratteri fondamentali del regolamento n. 2016/1103, del suo ambito di applicazione spaziale, temporale e materiale (inclusa la qualificazione del rapporto matrimoniale sottostante), dei criteri utilizzati (e, in particolare, della residenza abituale, letta alla luce della giurisprudenza sia della Corte di giustizia, sviluppata in altri contesti normativi, sia delle corti nazionali) e presenta nel dettaglio le norme sui conflitti di giurisdizione contenute nel suo capo secondo. Nel corso della trattazione sono evidenziate sia questioni rimaste irrisolte, sia problemi di coordinamento con strumenti già in vigore e di prossima applicazione nello spazio giudiziario europeo, al fine di verificare i margini ancora possibili per semplificare il sistema e permettere una più semplice programmazione patrimoniale della famiglia «on the move», senza ledere i diritti di terzi creditori. Si dà infine conto dell’applicabilità di alcune indagini e ragionamenti anche alle conseguenze patrimoniali collegate alla creazione e al venire meno di tipi di unioni non ancora parificate al matrimonio eterosessuale, e in particolare alle unioni registrate, a cui è dedicato il regolamento «gemello» n. 2016/1104.