Eventi: L’attuazione della Convenzione dell’Aja del 1996 in Italia: a che punto siamo?

L’attuazione della Convenzione dell’Aja del 1996 in Italia: a che punto siamo?

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, in collaborazione con l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia e con l’Ordine degli Avvocati di Torino, organizzano il 28 settembre, dalle 14 alle 17, un incontro sul tema dell’attuazione della Convenzione dell’Aja del 1996 nell’ordinamento italiano, che fa seguito all’incontro svoltosi a Firenze nel giugno scorso.

Intervengono: Filomena Albano (Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza); Pietro Franzina (Università di Ferrara); Daniela Bacchetta (Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia); Laura Dutto (avvocata in Torino); Ester di Napoli (Ufficio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza); Joëlle Long (Università di Torino).

Dottrina: Crisi transfrontaliera di impresa: orizzonti internazionali ed europei

Antonio Leandro, Giorgio Meo, Antonio Nuzzo (a cura di), Crisi transfrontaliera di impresa: orizzonti internazionali ed europei, Collana Studi – Dipartimento di Giurisprudenza LUISS, Cacucci, Bari, 2018, X-230.

Il volume raccoglie gli atti dell’omonimo convegno organizzato il 3-4 novembre 2017 dalla LUISS School of Law sotto gli auspici dell’International Insolvency Institute e della sezione italiana dell’International Law Association.
Articolato in tre sessioni, l’incontro ha affrontato dapprima le politiche internazionali ed europee in materia di crisi di impresa, avendo riguardo anche alla proposta di Direttiva sulla ristrutturazione preventiva e agli effetti della Brexit nel campo delle ristrutturazioni. La seconda sessione si è soffermata sul regolamento (UE) 2015/848 del 20 maggio 2015 relativo alle procedure di insolvenza, rivolgendo particolare attenzione ai rapporti con la libertà di stabilimento di matrice europea, con la proposta di Direttiva sulla ristrutturazione preventiva, e con altri regolamenti adottati dall’Unione nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale. L’ultima sessione ha affrontato profili specifici nei quali dimorano ulteriori sfide che l’operatore deve affrontare per gestire efficacemente una crisi transfrontaliera di impresa attenendosi alle policies, alle tecniche e agli strumenti normativi esaminati nelle prime due sessioni.
Contributi (in ordine di apparizione nel volume) di: Luciano Panzani, Alberto Mazzoni, Lucio Ghia, Robert van Galen, Paul J. Omar, Francesca C. Villata, Fabrizio Marongiu Buonaiuti, Antonio Leandro, Francisco J. Garcimartìn Alférez, Domenico Damascelli, Giorgio Corno, Luigi Fumagalli, Massimo V. Benedettelli.

Eventi: Plurigenitorialità: regole e conflitti internazionali da procreazione assistita

Plurigenitorialità: regole e conflitti internazionali da procreazione assistita

L’Ordine degli Avvocati di Roma organizza venerdì 14 settembre 2018, alle ore 13.00, un incontro su plurigenitorialità e procreazione assistita, con specifico riferimento anche alla dimensione internazionalprivatistica.

Intervengono: Mauro Vaglio (Ordine degli Avvocati di Roma); Amalia Diurni (Università Roma “Tor Vergata”); Antonietta Di Blase (Università Roma Tre); Maurizio de Stefano (avvocato in Roma); Massimo Dogliotti (Corte di cassazione); Cristina Tamburro (Ordine degli Avvocati di Roma).

Dottrina: Gli accordi di scelta del foro nello spazio giudiziario europeo

Margherita Salvadori, Gli accordi di scelta del foro nello spazio giudiziario europeo, Giappichelli, 2018, VIII-152, ISBN 978•88•9211590•3 .

Abstract:

Il lavoro monografico si concentra sugli accordi di scelta del foro nello spazio giudiziario europeo. Punto di riferimento sono i regolamenti dell’Unione europea (da ultimo il regolamento UE n. 1215/2012) e le convenzioni internazionali cui partecipano gli Stati europei, la Convenzione dell’Aja del 2005 e la Convenzione di Lugano del 2007. Il riconoscimento del diritto delle parti contrattuali di designare il giudice competente per eventuali future controversie è sicuramente un’importante manifestazione del riconoscimento dell’autonomia della volontà nel diritto internazionale privato. Alla luce dell’attuale normativa, la prevedibilità del foro competente può essere raggiunta mediante l’introduzione nel contratto di una clausola di scelta del foro esclusiva, ossia un accordo in base al quale le parti attribuiscono giurisdizione ad un certo giudice, in deroga alla giurisdizione concorrente di qualsiasi altro. La pratica degli affari però non si limita a ricorrere a clausole di tipo esclusivo e frequentemente utilizza altri tipi di clausole di scelta del foro che, tenendo conto dell’equilibrio negoziale ricercato dalle parti, introducono diverse variabili nella determinazione della giurisdizione designata con conseguente minor prevedibilità del giudice che conoscerà di eventuali controversie. Anche per questa ragione il volume analizza le diverse tipologie di clausole, enucleandone la diversa operatività.

Call for Papers: “What’s #Trending in International and EU Law?”

Il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona, in collaborazione con la Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche ed economiche ed il Centro di documentazione europea della stessa Università, organizza il convegno “#TILT Young Academics Colloquium”, che si terrà a Verona il 23-24 maggio 2019.

In vista di tale convegno è stata pubblicata la Call for papers “What’s #Trending in International and EU Law?”, aperta per selezionare le proposte di relazioni e rivolta a dottorandi, assegnisti e giovani ricercatori di diritto internazionale e di diritto dell’Unione europea, che saranno i relatori principali all’evento e avranno l’opportunità di presentare i risultati delle loro ricerche e confrontarsi con illustri docenti nel ruolo di moderatori e discussants.

La scadenza per la presentazione di proposte è prevista per il  15 ottobre 2018.

Tutte le informazioni dettagliate sulla Call for Papers sono reperibili alla pagina dedicata sul sito web del Centro di documentazione europea dell’Università di Verona.

 

Eventi: 60° Seminario di Diritto Comparato ed Europeo

60ème Sèminaire de Droit Comparé et Européen

Il Centro Studi Giuridici Europei dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, unitamente alla Université Franco Italienne, organizza il 60° Seminario di diritto comparato ed europeo. La summer school bisettimanale si svolgerà presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino dal 20 al 31 agosto 2018.

Gli interessati debbono presentare la domanda di partecipazione entro il 15 luglio 2018.

Intervengono: Robert Bray (Parlamento Europeo); Georges Cavalier (Université Jean Moulin, Lyon); David Chilstein (Université Paris 1 Panthéon – Sorbonne); Emilio De Capitani (FREE Group); Jens Karsten (Attorney-at-Law); Edoardo Rossi (Università di Urbino Carlo Bo); Tuto Rossi (Avocat, Notaire, Université de Fribourg); Martin Svatos (Médiateur et Arbitre); Shlomit Yanisky-Ravid (Ono Academic College); Marie-Elodie Ancel (Université de Paris Est Creteil); Alessandro Bondi (Università di Urbino Carlo Bo); Andrea Giussani (Università di Urbino Carlo Bo); Luigi Mari (Università di Urbino Carlo Bo); Paolo Morozzo della Rocca (Università di Urbino Carlo Bo); Helmut Satzger (Ludwig-Maximilians University, Munich).

A conclusione del Seminario viene altresì organizzata, il giorno 31 agosto 2018, una tavola rotonda sul tema “International trade and Arbitration in the digital era; present regulation and future challenges” presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia. Intervengono: Fabrizio Marrella (Università “Ca’ Foscari” di Venezia); Ilaria Pretelli (Istituto svizzero di diritto comparato).

Per maggiori informazioni scrivere a seminaire@uniurb.it.

 

Bando per Incontro tra dottorandi di ricerca in diritto internazionale e diritto dell’Unione europea (San Ginesio, 5-6 ottobre 2018)

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando per la partecipazione all’VIII Edizione dell’Incontro tra dottorandi di ricerca in diritto internazionale e diritto dell’Unione europea, che si svolgerà a San Ginesio (MC) il 5 e 6 ottobre 2018, organizzato dalla  Società Italiana di Diritto internazionale e di Diritto dell’Unione europea (SIDI) e dal Centro Internazionale Studi Gentiliani (CISG).

A margine di questa iniziativa il Centro Internazionale Studi Gentiliani organizzerà una conferenza sul contributo di Alberico Gentili allo sviluppo del diritto internazionale.

L’iniziativa è diretta ai dottorandi di diritto internazionale pubblico, diritto internazionale privato e diritto dell’Unione europea, iscritti al secondo anno. Gli interessati debbono inviare il modulo di partecipazione all’indirizzo di posta elettronica info@sidi-isil.org entro il 18 agosto 2018.

 

Eventi: Ciclo di conferenze in diritto internazionale privato della famiglia

Ciclo di conferenze in diritto internazionale privato della famiglia

L’Università degli Studi di Bergamo ospita un ciclo di conferenze in diritto internazionale privato della famiglia, che si compone di sette incontri e che si concluderà nel dicembre 2018.

Al prossimo incontro, che si svolgerà il 29 giugno dalle 14.30 alle 17.30, interverranno Laura Carpaneto (Univ. Genova) e Claudio Ubiali (consulente legale).

Per ogni informazione è possibile rivolgersi al responsabile scientifico degli incontri, Prof.ssa Federica Persano (federica. persano@unibg.it).

Bando di concorso XXXIV ciclo Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, internazionale ed europeo

Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i Bandi per il XXXIV ciclo dei Dottorati di ricerca dell’Università degli Studi di Milano, con scadenza 14 giugno.

In particolare, il Bando relativo al Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, internazionale ed europeo prevede, tra le altre, due linee di ricerca di interesse per i candidati che desiderano occuparsi di diritto internazionale privato e processuale.

Dottrina: Jurisdiction in Matrimonial Matters, Parental Responsibility and International Abduction

Costanza Honorati (ed.), Jurisdiction in Matrimonial Matters, Parental Responsibility and International Abduction. A Handbook on the Application of Brussels IIa Regulation in National Courts, Giappichelli-Peter Lang, 2017, XIII-325.

 The reader of this book will know that Regulation (EC) No 2201/2003 of 27 November 2003 concerning jurisdiction and the recognition and enforcement of judgments in matrimonial matters and the matters of parental responsibility – that is to say, the Brussels IIa Regulation – is the fundamental tool for judicial cooperation in family law and that it provides the necessary legal frame for uniform rules across Europe. Yet, uniformity of legal rules and their uniform interpretation through the decisions handed down by the Court of Justice of the European Union, although a  necessary condition, does not always suffice to achieve uniformity of solutions in family matters. This is especially true in regard to the very sensitive field of parental responsibility and the protection of minors. In fact, while the legal pattern may be comparatively simple, as it is built on the common and shared principles of the best interests of the child, the concrete application of rules (also) depends on a number of factual elements and circumstances, which are differently evaluated and balanced in the different jurisdictions, in accordance with the different social and cultural environment where such facts are displayed. Moreover, judges and lawyers involved in the assessment of those elements in individual cases not only adopt different approaches, but also have very different levels of knowledge of, and experience with, European Private International Law tools. As these differences lead to different outcomes despite the existence of a uniform legal source, they jeopardize the uniform application of the Regulation. Indeed, relevant legal analysis and empirical data show how application of the Regulation, as made by the courts of Member States, is far from consistent.
Proceeding on this assumption, in 2014 a consortium of researchers working at the University of Milano-Bicocca (Italy), the University of Barcelona (Spain), the Faculty of Law of the University of Rijeka (Croatia) and the Law Institute of Lithuania (Lithuania) answered a call made by the EU Commission under the Judicial Training programme and, starting in October 2015, were granted funding to carry out the project EU Judiciary Training on Brussels IIa Regulation: From South to East.