Due post internazionalprivatistici su SIDIBlog

Si segnala la recente pubblicazione su SIDIBlog, il blog della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, di due post in materia di diritto internazionale privato e processuale. Si tratta, in particolare, di:

Il riconoscimento della genitorialità a favore del genitore non biologico nel parere della Corte europea dei diritti dell’uomo del 10 aprile 2019, di Antonietta Di Blase;

Lo sfuggente articolo 3, paragrafo 3, del regolamento Roma I: tra autonomia delle parti e salvaguardia degli interessi statali, di Giovanni Zarra.

 

Dottrina: Ordine pubblico interno e internazionale tra caso concreto e sistema ordinamentale

Giovanni Perlingieri, Giovanni Zarra, Ordine pubblico interno e internazionale tra caso concreto e sistema ordinamentale, Collana “Pubblicazioni della Scuola di specializzazione in diritto civile dell’Università di Camerino”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2018, XXXIII-240.

Il libro si propone di esaminare l’utilità della distinzione tra ordine pubblico interno e internazionale, nonché le modalità operative di questa clausola generale, da intendere non più soltanto come limite alla libertà negoziale o alla recepibilità di leggi e atti stranieri, a garanzia dell’identità culturale nazionale, ma anche come insieme dei princìpi identificativi con funzione promozionale. In questa prospettiva l’ordine pubblico è non più soltanto chiamato a  tutelare l’interesse generale della società, bensì a esprimere e garantire anche i diritti, i doveri e le libertà degli individui. Di là da formali distinzioni, l’ordine pubblico è un concetto unitario non per identità di soluzioni, ma per identità assiologica dei criteri di giudizio. Sono le circostanze del caso concreto e i valori normativi in gioco che determinano le modalità con le quali tali valori vanno coniugati per raggiungere, di volta in volta, la soluzione più ragionevole. 

Eventi: #TILT Young Academics Colloquium

#TILT Young Academics Colloquium

Il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona, in collaborazione con la Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche ed economiche e il Centro di documentazione europea, organizza il 23-24 maggio 2019 a Verona la conferenza “#TILT Young Academics Colloquium”.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca “Trending international Law Topics – #TILT”, coordinato dalla prof.ssa Maria Caterina Baruffi, che si propone di promuovere il dibattito scientifico sui profili di maggiore attualità del diritto internazionale pubblico e privato, compreso il diritto dell’Unione europea, nonché sulle relative ripercussioni negli ordinamenti nazionali.

Il Colloquium è dedicato specificamente a dottorandi e giovani ricercatori di qualsiasi provenienza e affiliazione, selezionati tramite call for papers, che saranno i relatori principali all’evento, avendo l’opportunità di presentare i risultati delle loro ricerche e confrontarsi con docenti esperti nel ruolo di moderatori e discussants. Una delle sessioni parallele è espressamente dedicata a temi di diritto internazionale privato, con specifico riferimento alla materia civile e commerciale e alla materia familiare.

 

 

Eventi: Brexit and Private International Law

Brexit and Private International Law

In occasione del XXIV Convegno Annuale della Società Italiana di Diritto Internazionale e dell’Unione europea, il Gruppo di interesse sul diritto internazionale privato e processuale organizza un workshop sul tema “Brexit and Private International Law”, che si svolgerà a Roma, presso l’Università “Roma Tre”, martedì 4 giugno dalle ore 15.30 alle 19.00.

Intervengono: Stefania Bariatti (Univ. Milano); Adrian Briggs (Univ. Oxford); Costanza Honorati (Univ. Milano-Bicocca); Fabrizio Marongiu Buonaiuti (Univ. Macerata); Chiara E. Tuo (Univ. Genova); Antonio Leandro (Univ. Bari).

Eventi: The child in international child abduction cases

The child in international child abduction cases

L’Università di Genova, insieme all’Università di Gent, Missing Children Europe, Child Focus, Centrum IKO e MIKK, organizza un seminario di formazione nell’ambito del progetto “VOICE – The VOICE of the child in cases of international child abduction”, cofinanziato dalla Commissione Europea (progetto n. JUST-JCOO-CIVI-AG-2016-764206). L’obiettivo del progetto è promuovere una giustizia a misura di minore nei casi di sottrazione internazionale, in particolare attraverso il rispetto del diritto del bambino di essere ascoltato ed esprimere la propria opinione nei procedimenti di sottrazione di minori.

Il seminario di formazione, sulla falsariga di un analogo evento “pilota” tenutosi ad Anversa, si rivolge a giudici, avvocati e altri professionisti legali coinvolti in casi di sottrazione di minori e si svolgerà a Genova il 14 marzo, dalle 10.00 alle 18.30, e il 15 marzo, dalle 9.30 alle 13.00.  Il seminario si concentrerà sul quadro giuridico  riguardante la sottrazione internazionale di minori e sull’audizione del minore da un punto di vista pratico e interdisciplinare.

Intervengono: Thalia Kruger (Univ. Antwerp); Hilde Demarré (Missing Children Europe); Tine Van Hof (Univ. Antwerp); Sara Lembrechts (Univ. Antwerp); Arran Van Aerschot; Marilyn Freeman (International Centre for Family Law, Policy and Practice); Birgitte M.J. Beelen (Syntagma); Giovanni Sciaccaluga (Univ. Genova); Francesca Maoli (Univ. Genova); Marije Meijer (Centum IKO); Lillian van Wesemael; Anneke van Teylingen; Ischtar-Khalaf-Newsome; Michael Ford; Stefano Dominelli (Univ. Milano); Luca Villa (Trib. Minorenni Genova); Laura Carpaneto (Univ. Genova).

La registrazione è richiesta al seguente link: Registrazione formazione VOICE

L’evento comprende un contributo di 25 euro, che può essere pagato in loco o tramite bonifico bancario all’ente organizzatore, come segue:
Banca: ING Belgio, Avenue Marnix, 24, 1000 Bruxelles – Belgio
Destinatario: Missing Children Europe
IBAN: BE43 310 165 832 401
BIC: BBRUBEBB

Norme: Applicabile dal 16 febbraio 2019 il regolamento europeo sulla libera circolazione dei documenti pubblici

Questo post è stato scritto da Ester di Napoli.

Dal 16 febbraio 2019 è applicabile il regolamento (UE) 2016/1191 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 2016, che promuove la libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la presentazione di alcuni documenti pubblici nell’Unione europea e che modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012, come reso noto anche dal comunicato stampa della Commissione europea.

Il regolamento ha come obiettivo la promozione della libera circolazione dei cittadini dell’UE attraverso la creazione di un sistema di esenzione dalla legalizzazione (o altre formalità) e di semplificazione di requisiti amministrativi connessi alla presentazione, in uno Stato membro, di alcuni documenti pubblici o delle rispettive copie autentiche, rilasciati dalle autorità di un altro Stato membro.

L’art. 2 fornisce l’elenco di tali documenti, relativi all’accertamento di: nascita, esistenza in vita, decesso, nome, matrimonio, compresi la capacità di contrarre matrimonio e lo stato civile, divorzio, separazione personale o annullamento del matrimonio, unione registrata, compresi la capacità di sottoscrivere un’unione registrata e lo stato di unione registrata, scioglimento di un’unione registrata, separazione personale o annullamento di un’unione registrata, filiazione, adozione, domicilio e/o residenza, cittadinanza e assenza di precedenti penali.

Il regolamento, che non incide dunque sul diritto sostanziale degli Stati membri né sul riconoscimento degli effetti giuridici relativi al contenuto dei documenti pubblici, istituisce moduli standard multilingue da allegare a ciascuno degli atti sopra elencati per facilitarne la traduzione. I moduli standard sono contenuti negli Allegati al regolamento e possono essere compilati anche online.

Tali moduli, che non circolano come documenti autonomi, non si sovrappongono alle finalità perseguite dagli estratti multilingue di atti di stato civile previsti dalle convenzioni adottate in seno alla Commission Internationale de l’État Civil (CIEC), in particolare la Convenzione n. 2 concernente il rilascio gratuito e la dispensa da legalizzazione degli atti di stato civile, la Convenzione n. 16 relativa al rilascio di estratti plurilingue di atti di stato civile e la Convenzione n. 34 relativa al rilascio di estratti e certificati plurilingue e codificati di atti di stato civile.

Al fine di rafforzare la fiducia reciproca tra Stati membri, il regolamento istituisce un meccanismo di cooperazione amministrativa tra autorità centrali, designate per fornire assistenza per le richieste di informazioni in caso di ragionevole dubbio da parte delle autorità che ricevano il documento o la rispettiva copia autentica, per ricevere e trasmettere e, se necessario, rispondere a tali richieste e per comunicare le informazioni necessarie per rispondere. Il regolamento stabilisce che gli Stati membri comunichino la propria autorità centrale attraverso il Sistema di informazione del mercato interno (IMI).

Il regolamento (UE) 2016/1191 è ora disponibile sul portale europeo della giustizia elettronica (anche nella versione BETA). L’Italia ha trasmesso alla Commissione le proprie comunicazioni relative alle lettere a), d), e), g) dell’art. 24, vale a dire informazioni relative alle lingue accettate; agli eventuali elenchi di persone qualificate, in base alla propria legislazione nazionale, per effettuare traduzioni certificate; ai tipi di autorità abilitate a produrre copie autentiche e alle caratteristiche specifiche delle copie autentiche. Non risultano ad oggi disponibili le comunicazioni degli Stati membri relative all’istituzione delle autorità centrali ai sensi del regolamento.

A questo indirizzo, in inglese, un elenco dei documenti pubblici più comuni negli Stati membri.

 

Eventi: The international protection of adults in the European Union

The International Protection of Adults in the European Union – Improving the Operation of the Hague Convention of 13 January 2000 between Member States – Milano, Università Cattolica del S. Cuore, 22 marzo 2019

Il seminario, inserito nel progetto dello European Law Institute dal titolo The Protection of Adults in International situations, vede la partecipazione di studiosi, esponenti delle istituzioni dell’Unione e del Permanent Bureau della Conferenza dell’Aja, notai, dirigenti ministeriali.

Il programma è disponibile a questo indirizzo.

Call for papers: V Congreso internacional de Derecho internacional privado – Universidad Carlos III de Madrid

Il convegno, che si svolgerà presso la sede dell’Università Carlos III di Madrid nei giorni 25 e 26 aprile 2019, avrà ad oggetto i problemi internazionalprivatistici posti dalla maternità surrogata.

E’ stata pubblicata una call for papers, che scadrà il 4 marzo 2019 (termine per l’invio del titolo e di un abstract del paper della lunghezza di al massimo 800 parole , con successivo termine al 10 aprile per l’invio del testo definitivo, dalle 3.000 alle 5.000 parole).

Titoli, abstracts e papers dovranno essere inviati all’indirizzo:  congresodipr@uc3m.es.

Direttore scientifico del convegno è la Prof.ssa Dr. Juliana Rodriguez Rodrigo.

I papers saranno sottoposti alla valutazione di un Comitato scientifico, composto del Prof. Dr. Alfonso-Luis Calvo Caravaca, del Prof. Dr. Javier Carrascosa Gonzales, del Prof. Dr. Heiz-Peter Mansel e della Prof.ssa Dr. Ilaria Pretelli. I papers selezionati potranno essere pubblicati nella rivista on-line Cuadernos de derecho transnacional.

Call for participants: Young Private International Law in Europe ‘Recognition/Acceptance of Legal Situations’

A small group of young scholars from various European countries has been engaging in a closer dialogue to address a common issue – namely the ‘recognition/acceptance of legal situations’ as required by the ECJ regarding names and, most recently, marriages. Each group member gathered information regarding their home jurisdiction and drafted a (preliminary) national report. Awareness, legal rules, and methodological approaches differ – sometimes tremendously.

On April 5, 2019, the group will meet in Würzburg (Germany) to present and discuss the preliminary results of the comparative study.

Any ‘junior faculty’ member of universities in EU Member States who is interested in the topic and the network itself is invited to join the group.

Further information and a detailed programme are available at this link..

Dottrina: Persons on the Move

Bettina Heiderhoff, Ilaria Queirolo (eds), Persons on the Move. New Horizons of Family Contract and Tort Law, Collana ‘Scritti di diritto privato europeo ed internazionale’, Aracne, Roma 2018.

By bringing together Phd candidates from different EU member states to attend four seminars of advanced learning in a Programme in European Private Law for Postgraduates (PEPP), the PEPP is playing an active role in moulding law practitioners and scholars with an international and comprehensive approach. This volume is the fourth of its kinds, and is focused on some topical issues in family, contract and tort law. It collects the works of PEPP lectures and Phd candidates of the 2016/2017 PEPP rounds.

Contributions by Carmen Azcárraga Monzonís, Bernd Frankemolle, María Aránzazu Gandía Sellens, Bettina Heiderhoff, Silvia Mele, Christian Rüsing, Marina Sancho López, Giovanni Sciaccaluga, Tomasz Sroka, Wojciech Tomasz Szmidt.