Eventi: Le sfide di un nuovo diritto internazionale privato

Le sfide di un nuovo diritto internazionale privato. La società italiana del XXI secolo: multiculturalismo o integrazione?

Il convegno, articolato in tre sessioni, si svolgerà il 15 gennaio 2018 presso l’Università degli Studi di Pavia. Gli interessati a partecipare sono pregati di confermare la loro adesione all’indirizzo di posta elettronica cristina.campiglio@unipv.it.

Intervengono: Fabio Rugge  (Univ. Pavia); Ettore Dezza (Univ. Pavia); Cristina Campiglio (Univ. Pavia); Franco Mosconi (Univ. Pavia); Umberto Realfonzo (Consiglio di Stato); Fausto Pocar (Univ. Milano); Francesco Salerno (Univ. Ferrara); Angelo Davì (Univ. Roma La Sapienza); Roberta Clerici (Univ. Milano); Stefania Bariatti (Univ. Milano); Alberto Malatesta (Univ. LIUC-Cattaneo); Sergio Maria Carbone (Univ. Genova); Paola Ivaldi (Univ. Genova); Andrea Giardina (Univ. Roma La Sapienza); Paolo Pasqualis (Consiglio dei Notariati UE); Renzo Calvigioni (ANUSCA); Domenico Damascelli (Univ. Salento); Umberto Giacomelli (Tribunale Belluno); Ugo Villani (Univ. LUISS Roma); Stefano Soliman (Ministero Affari Esteri); Giuseppe Santalucia (Ministero Giustizia); Giampaolo Parodi (Ministero Giustizia).

Sono stati altresì invitati: Angelino Alfano (Ministro degli Affari Esteri); Andrea Orlando (Ministro della Giustizia); Andrea Mazziotti di Celso (Presidente Commissione I, Affari Costituzionali, Camera dei deputati: Civici Innovatori); Francesco Paolo Sisto (Commissione I, Affari Costituzionali, Camera dei deputati: FI); Danilo Toninelli (Commissione I, Affari Costituzionali, Camera dei deputati: M5S); Donatella Ferranti (Presidente Commissione II, Giustizia, Camera dei deputati: PD); Alfonso Bonafede (Vice-Presidente Commissione II, Giustizia, Camera dei deputati: M5S); Alfredo Bazoli (Commissione II, Giustizia, Camera dei deputati: PD); Lia Quartapelle (Commissione III, Affari Esteri, Camera dei deputati: PD); Gregorio Gitti (Commissione VI, Finanze, Camera dei deputati: PD); Riccardo Fraccaro (Commissione XIV, Politiche U.E., Camera dei deputati: M5S); Chiara Scuvera (Commissione XIV, Politiche U.E., Camera dei deputati: PD); Benedetto Della Vedova (Sottosegretario per gli Affari Esteri e la cooperazione internazionale, Senato: Gruppo misto); Gian Marco Centinaio (Commissione I, Affari Costituzionali, Senato: Lega); Gaetano Quagliariello (Commissione I, Affari Costituzionali, Senato: FL); Pier Ferdinando Casini (Commissione III, Affari Esteri, Senato: Ap-CpE-NCD).

 

Call for papers: La sfida dei diritti umani per l’attività di impresa

In occasione della XIV Edizione dell’Incontro di studio tra giovani cultori delle materie internazionalistiche, che si terrà presso l’Università degli Studi di Firenze il 23 aprile 2018 e che sarà dedicata al tema “La sfida dei diritti umani per l’attività di impresa”, tutti i giovani studiosi di diritto internazionale, pubblico e privato, e di diritto dell’Unione europea, di qualsiasi nazionalità, provenienza ed affiliazione sono invitati a presentare proposte secondo le modalità indicate nel call for papers.

Per partecipare alla selezione è richiesto l’invio di un abstract di lunghezza non eccedente le 500 parole, unitamente a una breve biografia dell’autore, entro il 15 gennaio 2018.

Per maggiori informazioni è comunque possibile scrivere all’indirizzo e.mail incontrogiovanifirenze@gmail.com.

 

 

Eventi: Sovranità “mono-nazionale” e relazioni umane inter-nazionali e transterritoriali

Sovranità “mono-nazionale” e relazioni umane inter-nazionali e transterritoriali – Verso una revisione della teoria generale del diritto internazionale privato? – Milano, 15 dicembre 2017, ore 13.30

Conferenza di Gian Paolo Romano (Univ. Ginevra) nel quadro del ciclo di conversazioni La teoria del diritto internazionale privato e la sua evoluzione – Università Cattolica del S. Cuore – Sede di Milano.

Eventi: Planning the future of cross-border families: a path through coordination

Planning the future of cross-border families: a path through coordination

Il 1° dicembre 2017 presso l’Università degli Studi di Milano, via Conservatorio, 7 si svolgerà la conferenza finale del progetto EUFam’s. L’obiettivo del progetto, coordinato dall’Università di Milano, è quello di monitorare l’applicazione dei Regolamenti europei in materia di diritto internazionale privato della famiglia per individuare difficoltà applicative e proporre possibili soluzioni. Nella conferenza saranno presentati e discussi i principali risultati del progetto.

L’evento, finanziato dal programma Justice della Commissione europea, è gratuito e riconosciuto dall’Ordine degli Avvocati di Milano per la formazione permanente. Si svolge in italiano e in inglese con traduzione simultanea nelle due lingue. Per partecipare è necessaria la registrazione.

Intervengono: Chiara Tonelli (Univ. Milano); Ilaria Viarengo (Univ. Milano); Francesca C. Villata (Univ. Milano); Filippo Marchetti (Univ. Milano); Luca Perilli (Scuola Superiore Magistratura); Alessandra Bianca (valutatore professionale); Fausto Pocar (Univ. Milano); Stefania Bariatti (Univ. Milano); Thalia Kruger (Univ. Antwerp); Patrick Kinsch (Univ. Luxembourg); Paul Beaumont (Univ. Aberdeen); Vesna Tomljenovic (Corte di giustizia dell’Unione europea); Arantxa Gandia Sellens (Max Planck Institute Luxembourg); Amandine Faucon Alonso (Max Planck Institute Luxembourg); Mirela Zupan (Univ. Osijek); Alegría Borrás Rodriguez (Univ. Barcellona); Cristina González Beilfuss (Univ. Barcellona); Maria Caterina Baruffi (Univ. Verona); Rosario Espinosa Calabuig (Univ. Valencia); Burkhard Hess (Max Planck Institute Luxembourg); Thomas Pfeiffer (Univ. Heidelberg); Daniela Bacchetta (Autorità Centrale per l’Italia); Umberto Giacomelli (Tribunale Belluno); Tijana Kokic (Croatian Judicial Academy); Monica Velletti (Tribunale Roma); Cinzia Calabrese (AIAF); Maria del Pilar Tintoré (AEAFA).

Eventi: Il diritto internazionale privato nella esperienza dell’operatore del diritto

Il diritto internazionale privato nella esperienza dell’operatore del diritto – Ciclo di incontri – Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano

Giovedì 16 novembre 2017, ore 15.30
Il diritto internazionale privato nella pratica del notaio – Paolo Pasqualis, Notaio in Portogruaro, già Consigliere Nazionale del Notariato e Presidente del Consiglio dei Notariati dell’Unione europea

Giovedì 30 novembre 2017, ore 15.30
L’avvocato e il diritto internazionale privato – Giovanni Minuto, Avvocato nello Studio legale Bonelli Erede, sede di Milano

Giovedì 14 dicembre 2017, ore 15.30
Il diritto internazionale privato davanti all’ufficiale dello stato civile – Andrea Zuccotti, Direttore dei Servizi civici del Comune di Milano

Giovedì 19 aprile 2018, ore 15.30
Il diritto internazionale privato dall’angolatura del giudice dell’esecuzione – Giuseppe Fiengo, Giudice presso il Tribunale di Milano

Giovedì 17 maggio 2018, ore 15.30
I rapporti internazionali nel campo del diritto internazionale privato: il lavoro del Ministero della Giustizia – Roberta Bardelle, Direttore dell’Ufficio I (Affari civili interni e internazionali) – Direzione Generale della Giustizia Civile presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia

Dottrina: Il nuovo diritto europeo della crisi d’impresa

Patrizia De Cesari, Galeazzo Montella, Il nuovo diritto europeo della crisi d’impresa – Il regolamento (UE) 2015/848 relativo alle procedure di insolvenza, GIappichelli, 2017, pp. XII-316

Il 26 giugno 2017 è entrato in applicazione il nuovo regolamento (UE) n. 2015/848, che sostituirà gradualmente il regolamento (CE) n. 1346/2000. Si tratta di un testo di fondamentale importanza nel panorama concorsuale europeo. Esso, per limitarci all’Italia, è infatti destinato ad incidere sulle procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, accordi di ristrutturazione, procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, e liquidazione. Peraltro, il nuovo regolamento costituisce un testo assai complesso, frutto di una interazione tra normativa europea e normative nazionali nella quale sia per lo studioso che per l’operatore sul campo non è sempre facile orientarsi. L’opera vuole fornire ad entrambe le figure uno strumento che coniughi il rigore scientifico con una concreta utilizzabilità pratica. Grande spazio è quindi riservato alle decisioni, sia della Corte di giustizia che nazionali, formatesi sul regolamento n. 1346, con evidenza dei, peraltro numerosissimi, spunti validi anche per il regolamento n. 848, il quale quindi viene, pur nella sua novità, già ora inquadrato dagli Autori in un robusto contesto giurisprudenziale.

Eventi: Crisi transfrontaliera di impresa: orizzonti internazionali ed europei

Crisi transfrontaliera di impresa: orizzonti internazionali ed europei – Roma, 3 e 4 novembre 2017.

Intervengono: Antonio Nuzzo (LUISS), Giorgio Meo (LUISS), Alberto Malatesta (Univ. C.Cattaneo), Luciano Panzani (Corte d’appello di Roma), Alberto Mazzoni (Presidente UNIDROIT), Lucio Ghia (Univ. Guglielmo Marconi), Robert van Galen (NautaDutilh), Paul Omar (INSOL Europe), Anna Gardella (European Banking Authority), Stefania Bariatti (Univ. Milano), Francesca Villata (Univ Milano), Fabrizio Marongiu Buonaiuti (Univ. Macerata), Antonio Leandro (Univ. Bari), Ivo-Meinert Willrodt (PLUTA Rechtsanwalts), Francisco J. Garcimartín Alférez (Univ. Autónoma Madrid), Domenico Damascelli (Univ. Salento), Sergio M. Carbone (Univ. Genova), Giorgio Corno (Studio Corno Avvocati), Antonio Tullio (Univ. Modena e Reggio Emilia), Luigi Fumagalli (Univ. Milano), Massimo V. Benedettelli (Univ. Bari), Maria Chiara Malaguti (Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Roma).

Eventi: 60 anni di libertà di circolazione delle persone nell’Unione europea e continuità degli status familiari. La problematica delle unioni civili e delle convivenze

Il Centro di Documentazione Europea presente presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata ha organizzato un convegno di studi nell’ambito del Progetto nazionale dei CDE italiani 2017, dedicato quest’anno al tema: 60 anni di Unione Europea: sfide e prospettive per l’Europa di oggi e di domani.

Il convegno ha ad oggetto il tema “60 Anni di Libertà di Circolazione delle Persone nell’Unione Europea e Continuità degli Status Familiari: La Problematica delle Unioni Civili e delle Convivenze”. Si terrà mercoledì 25 ottobre 2017, dalle ore 9:30 alle 18:00 presso l’Aula Verde del Polo Didattico Diomede Pantaleoni, Via della Pescheria vecchia, Macerata.

Il convegno è articolato in due sessioni. La prima relativa alla ‘Libertà di circolazione delle persone e continuità degli status personali e familiari’, la seconda relativa alla ‘Disciplina sostanziale delle unioni civili e delle convivenze nell’ordinamento italiano e i problemi irrisolti’. Nel corso della giornata sono previste numerose relazioni che toccheranno le questioni principali relative ai temi trattati.

L’evento è patrocinato dal Comune di Macerata, dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, dall’Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe (ANUSCA) e dalla Scuola di Dottorato dell’Ateneo. E’ sostenuto dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia nell’ambito del Progetto nazionale dei CDE italiani per il 2017.

Programma:

9,30   – Registrazione dei partecipanti

10,00 – Saluti del Prof. Francesco Adornato, Rettore dell’Università degli studi di Macerata e del Prof. Ermanno Calzolaio, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza

I Sessione

Libertà di circolazione delle persone e continuità degli status personali e familiari

Presiede: Prof. Angelo Davì, Università di Roma “La Sapienza”

10,15 – Relazione: Unioni civili e libertà di circolazione delle persone nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia. – Prof.ssa Claudia Morviducci, Università degli Studi di Roma Tre

10,45 – Relazione: Garanzie e regole europee relative alla circolazione degli status per matrimoni o unioni civili tra persone dello stesso sesso. – Prof. Francesco Salerno, Università degli Studi di Ferrara.

11,15 – Relazione: La disciplina internazionalprivatistica italiana in materia di unioni civili contenuta nel D. lgs. 19 gennaio 2017, n. 7. – Prof.ssa Cristina Campiglio, Università degli Studi di Pavia.

11,45 – Relazione: La disciplina internazionalprivatistica delle conseguenze patrimoniali delle unioni registrate contenuta nel regolamento (UE) n. 1104/2016. –– Prof. Gian Paolo Romano, Université de Genève.

12,15 – Dibattito.

13,00 – Pausa.

II Sessione

La disciplina sostanziale delle unioni civili e delle convivenze nell’ordinamento italiano e i problemi irrisolti

Presiede: Prof. Enrico del Prato, Università di Roma “La Sapienza”

15,00 – Relazione: La disciplina sostanziale dell’unione civile tra persone dello stesso sesso contenuta nella legge 20 maggio 2016, n. 76. – Prof. Michele Sesta, Università degli Studi di Bologna.

15,30 – Relazione: La disciplina sostanziale delle convivenze contenuta nella legge 20 maggio 2016, n. 76. – Prof. Ubaldo Perfetti, Università degli Studi di Macerata

16,00 – Relazione: L’adozione da parte di partners di unioni civili. – Prof. Enrico Antonio Emiliozzi, Università degli Studi di Macerata.

16,30 – Relazione: Le problematiche relative alla trascrizione di unioni civili contratte all’estero nei registri dello stato civile. – Dr. Renzo Calvigioni, Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe (ANUSCA)

17,00 – Dibattito.

17,45 – Conclusioni.

18,00 – Fine dei lavori.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata riconosce agli iscritti che vi parteciperanno 3 crediti formativi per ciascuna sessione, ovvero 6 per l’intero evento.

L’Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe (ANUSCA) riconosce agli operatori dei servizi demografici associati che parteciperanno all’evento 5 crediti formativi.

Verranno riconosciuti 2 CFU agli studenti del corso di laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Macerata che parteciperanno all’intero evento.

Dottrina: Il riconoscimento degli status familiari acquisiti all’estero

Il riconoscimento degli status familiari acquisiti all’estero, a cura di Alessandra Cagnazzo e Filippo Preite, Giuffrè, 2017, pp. 418, ISBN 9788814221637, Euro 39.

Il riconoscimento degli status familiari – o personali – acquisiti all’estero s’inserisce in un momento storico caratterizzato dall’affermarsi di nuovi e diversi modelli familiari, in un contesto normativo europeo di grande eterogeneità. Quando lo status familiare acquisito all’estero incontra l’ordinamento di destinazione possono sorgere problemi laddove tale status non trovi una corrispondenza nelle fattispecie già previste dall’ordinamento presso il quale lo si intenda far acquisire, oppure non sia conforme ai principi generali posti a fondamento dell’ordinamento di destinazione stesso. Qualora, tuttavia, non vi siano i presupposti necessari per attuare il riconoscimento, si pone l’ulteriore questione della tutela del superiore interesse del minore, del diritto al rispetto della vita privata e familiare, della tutela dei diritti dell’uomo e via dicendo. Appare dunque opportuno rivedere, in questa nuova ottica, l’operatività delle tradizionali norme di conflitto, adattandole, ove possibile, o creandone diverse che siano idonee ad evitare la formazione di situazioni claudicanti.

Contiene scritti di Barbara Amedeo, Bruno Barel, Maria Caterina Baruffi, Laura Carpaneto, Melita Cavallo, Geo Magri, Emilia Maria Magrone, Guido Noto La Diega, Francesco Pesce, Ilaria Queirolo, Chiara Ragni, Margherita Salvadori, Matteo Winkler.

Dottrina: Jurisdiction in Contractual Matters under the Brussels Ia Regulation: Where do Mixed Contracts Stand?

Diletta Danieli, Jurisdiction in Contractual Matters under the Brussels Ia Regulation: Where do Mixed Contracts Stand?, in Freedom, Security & Justice: European Legal Studies, 2017, p. 102 ss.

This paper addresses how the rules regarding jurisdiction in contractual matters provided for in the Brussels Ia Regulation (having the same scope of the previous Brussels I) may be applied to cases involving mixed contracts, which encompass elements of a sale of goods, as well as of a provision of services, and are not, as such, directly regulated by that legal instrument. On these grounds, the inquiry takes into account the case law of both the Court of Justice of the European Union and national courts that have been called upon to rule on similar instances. In light of the above, an interpretative solution will be envisaged, also taking into account the objective of predictability and proximity underlying the broader EU legislative framework of cross-border litigation.