Archivio dell'autore: Giacomo Biagioni

Dottrina: Sangue, suolo e cultura: declinazioni dell’idea di appartenenza nel diritto internazionale privato

Pietro Franzina, Sangue, suolo e cultura: declinazioni dell’idea di appartenenza nel diritto internazionale privato, in Diritti umani e diritto internazionale, 2019, pp. 85-98.

The rules of private international law largely build on the ties that bind an individual to a given community. Different ties, including nationality, are used as connecting factors as regards, in particular, personal status and family relations. The paper looks at the different ways in which private international law shapes the idea of belonging for its own purposes. Having analysed the traditional opposition of domicile and nationality, the article illustrates the distinctive features of habitual residence and the reasons behind its current success. Habitual residence is meant to reflect (and facilitate) social integration, thereby serving the needs of changing societies faced with the accrued  mobility of persons across borders. Habitual residence, it is contended, embodies an idea of membership and belonging that national legislators might want to take into consideration when reforming the law of nationality. Based as it is on social practice, habitual residence speaks of the ‘here and now’ of persons, not of their origin and their acquired legal status. It reflects the steps taken by the individual concerned to shape its social relationships, irrespective of such ‘accidents’ as birth and descent. It fosters the equal treatment of those taking part in social life in a particular community. While  habitual residence and nationality are different in both nature and legal significance, the merits of the former notion are in fact close to the advantages that some present-day nationality reforms aim to achieve, namely where they treat the completion of education in a country as a gateway to acquiring the status of citizen of that country.

Dottrina: La giurisdizione del Tribunale unificato dei brevetti tra incertezze sul futuro del sistema brevettuale e prove di universalizzazione del regolamento Bruxelles I bis

Alberto Miglio, La giurisdizione del Tribunale unificato dei brevetti tra incertezze sul futuro del sistema brevettuale e prove di universalizzazione del regolamento Bruxelles I bis, ne Il diritto dell’Unione europea, 2018, 657-688.

Al fine di integrare il Tribunale unificato dei brevetti (TUB) nell’architettura giurisdizionale dell’Unione, il regolamento 542/2014 ha introdotto nel testo del regolamento Bruxelles I bis un insieme di disposizioni relative alla giurisdizione delle corti comuni a più Stati membri. Fra gli aspetti innovativi di maggiore interesse dell’intervento legislativo vi è la previsione di regole sulla giurisdizione applicabili erga omnes. A sei anni dalla sua conclusione, l’accordo istitutivo del TUB ancora non è entrato in vigore. Malgrado Brexit e i dubbi circa la compatibilità con i trattati europei siano suscettibili di ostacolare l’entrata in vigore o l’applicazione dell’accordo, le nuove norme sulla giurisdizione delle corti comuni, anche qualora non dovessero trovare applicazione, potrebbero in futuro aprire la strada all’universalizzazione del regime della competenza giurisdizionale previsto dal regolamento Bruxelles I bis.

Eventi: 61° Seminario di Diritto Comparato ed Europeo

61° Seminario di Diritto Comparato ed Europeo

Il Centro Studi Giuridici Europei dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, unitamente alla Université Franco Italienne, all’Institut suisse de droit comparé e alla International Labour Organization, organizza il 61° Seminario di Diritto Comparato ed Europeo. La summer school bisettimanale si svolgerà presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino dal 19 al 31 agosto 2019.

Gli interessati debbono presentare una preiscrizione entro il 15 luglio 2019, ma potranno formulare domanda di partecipazione fino all’inizio del corso.

Intervengono: Robert Bray (Parlamento Europeo); Georges Cavalier (Université Jean Moulin, Lyon); David Chilstein (Université Paris 1 Panthéon – Sorbonne); Emilio De Capitani (FREE Group); Francis Brendan Jacobs (University College Dublin); Jens Karsten (Attorney-at-Law); Edoardo Alberto Rossi (Università di Urbino Carlo Bo); Tuto Rossi (Avocat, Notaire, Université de Fribourg); Martin Svatos (Médiateur et Arbitre); Shlomit Yanisky-Ravid (Ono Academic College); Marie-Elodie Ancel (Université de Paris Est Creteil); Alessandro Bondi (Università di Urbino Carlo Bo); Andrea Giussani (Università di Urbino Carlo Bo); Luigi Mari (Università di Urbino Carlo Bo); Triestino Mariniello (Edge Hill University); Fabrizio Marrella (Università di Venezia Ca’ Foscari); Paolo Morozzo della Rocca (Università di Urbino Carlo Bo); Ilaria Pretelli (Institut suisse de droit comparé); Helmut Satzger (Ludwig-Maximilians University, Munich).

Per maggiori informazioni scrivere a seminaire@uniurb.it o edoardo.rossi@uniurb.it.

Call for papers: Il diritto dei trattati a 50 anni dall’adozione della Convenzione di Vienna

È stata pubblicata la call for papers relativa al XVI Incontro dei giovani cultori delle materie internazionalistiche, che l’Università di Trieste ospiterà, in date 30 settembre – 1° ottobre 2019, presso il Polo didattico e culturale di Gorizia.
Tra gli spunti di riflessione la call segnala che “sono particolarmente incoraggiate le proposte in tema di diritto internazionale privato e processuale, riguardanti per esempio la negoziazione e stipulazione delle convenzioni di diritto uniforme, la categorizzazione di tali convenzioni, la loro applicazione e interpretazione, il concorso di convenzioni di diritto uniforme, il coordinamento tra le fonti convenzionali di diritto uniforme e il diritto internazionale privato nazionale e dell’UE, le convenzioni di diritto internazionale privato promosse dall’UE, l’assorbimento di convenzioni di diritto uniforme in regolamenti dell’UE, l’influenza dei trattati sui diritti umani sull’operatività delle norme di conflitto”.
Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere all’indirizzo 16incontrogiovani.gorizia@gmail.com.

Bando di concorso XXXV ciclo Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, internazionale ed europeo

Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i Bandi per il XXXV ciclo dei Dottorati di ricerca dell’Università degli Studi di Milano, con scadenza 24 giugno ore 14.00.

In particolare, il Bando relativo al Dottorato di ricerca in Diritto pubblico, internazionale ed europeo prevede, tra le altre, due linee di ricerca di interesse per i candidati che desiderano occuparsi di diritto internazionale privato e processuale.

Eventi: Gestazione per altri e diritti fondamentali dei minori: primo commento a Cass. SS. UU. n. 12193/2019

Gestazione per altri e diritti fondamentali dei minori: primo commento a Cass. SS. UU. n. 12193/2019

L’Ordine degli Avvocati di Firenze, in collaborazione con Human, organizza nella giornata di oggi 30 maggio, ore 14.30-18.30, un incontro di studio sulla recente sentenza n. 12913/2019 delle Sezioni Unite della Corte di cassazione sulla maternità surrogata.

Intervengono: Ornella Feraci (Univ. Siena); Alexander Schuster (avvocato in Trento); Roberto De Felice (Avvocatura dello Stato); Marco Gattuso (Tribunale di Bologna); Benedetta Liberali (Univ. Milano).

Eventi: New Rules on Property Regimes for International Couples

New Rules on Property Regimes for International Couples

Il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano organizza, in data 12 giugno 2019, dalle 13.30 alle 18.30, una conferenza dal titolo “New Rules on Property Regimes for International Couples”.

Intervengono: Elio Franzini (Univ. Milano); Ilaria Viarengo (Univ. Milano); Maria Vilar Badia (Commissione Europea); Andrea Bonomi (Univ. Losanna); Cristina González Beilfuss (Univ. Barcelona); Janeen Carruthers (Univ. Glasgow); Paolo Pasqualis (Notaio in Portogruaro); Monica Velletti (Tribunale di Roma); Cinzia Calabrese (AIAF); Pietro Franzina (Univ. Ferrara).

Due post internazionalprivatistici su SIDIBlog

Si segnala la recente pubblicazione su SIDIBlog, il blog della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, di due post in materia di diritto internazionale privato e processuale. Si tratta, in particolare, di:

Il riconoscimento della genitorialità a favore del genitore non biologico nel parere della Corte europea dei diritti dell’uomo del 10 aprile 2019, di Antonietta Di Blase;

Lo sfuggente articolo 3, paragrafo 3, del regolamento Roma I: tra autonomia delle parti e salvaguardia degli interessi statali, di Giovanni Zarra.

 

Dottrina: Ordine pubblico interno e internazionale tra caso concreto e sistema ordinamentale

Giovanni Perlingieri, Giovanni Zarra, Ordine pubblico interno e internazionale tra caso concreto e sistema ordinamentale, Collana “Pubblicazioni della Scuola di specializzazione in diritto civile dell’Università di Camerino”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2018, XXXIII-240.

Il libro si propone di esaminare l’utilità della distinzione tra ordine pubblico interno e internazionale, nonché le modalità operative di questa clausola generale, da intendere non più soltanto come limite alla libertà negoziale o alla recepibilità di leggi e atti stranieri, a garanzia dell’identità culturale nazionale, ma anche come insieme dei princìpi identificativi con funzione promozionale. In questa prospettiva l’ordine pubblico è non più soltanto chiamato a  tutelare l’interesse generale della società, bensì a esprimere e garantire anche i diritti, i doveri e le libertà degli individui. Di là da formali distinzioni, l’ordine pubblico è un concetto unitario non per identità di soluzioni, ma per identità assiologica dei criteri di giudizio. Sono le circostanze del caso concreto e i valori normativi in gioco che determinano le modalità con le quali tali valori vanno coniugati per raggiungere, di volta in volta, la soluzione più ragionevole.