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Dottrina: Giurisdizione in materia di regimi patrimoniali tra coniugi nello spazio giudiziario europeo

Carola Ricci, Giurisdizione in materia di regimi patrimoniali tra coniugi nello spazio giudiziario europeo, Wolters Kluwer-Cedam, giugno 2020, 9788813375355.

Le conseguenze patrimoniali collegate a un’unione matrimoniale o a un vincolo a questa assimilabile e quelle derivanti dal loro scioglimento sono regolate in modo diverso nelle norme di diritto sostanziale e di diritto internazionale privato di ciascuno Stato. La pluralità di regole potenzialmente applicabili comporta che le coppie “internazionali”, che hanno collegamenti con più di uno Stato, si trovino spesso in una situazione di incertezza al momento di gestire o liquidare il loro patrimonio in caso di scioglimento del vincolo o di decesso di uno dei coniugi. Nonostante la diffusa aspettativa, riscontrabile nella prassi, che tutte le questioni strettamente correlate alla causa sul vincolo o sulla successione siano decise dallo stesso giudice, in mancanza di uniformità di regole di diritto internazionale privato e processuale, è altissimo il rischio che più di un’autorità giurisdizionale sia adita e che si producano giudicati contrastanti su uno stesso rapporto coniugale e sui suoi effetti patrimoniali, oltre che su azioni connesse, come quelle sulle obbligazioni alimentari. Poiché, prima ancora di determinare la legge applicabile al rapporto, qualsiasi organo giurisdizionale deve verificare in via prioritaria se può conoscere della lite, l’analisi è rivolta specificamente alle norme europee del regolamento n. 2016/1103 deputate a dirimere i conflitti di giurisdizione che sorgano sulla gestione ordinaria dei beni della coppia sposata in conseguenza del matrimonio ovvero sulla loro liquidazione derivante dallo scioglimento del vincolo matrimoniale, per decesso di un coniuge o a seguito di divorzio, separazione personale o annullamento. Tali regole uniformi sono però oggi obbligatorie solo in diciotto Stati membri (tra cui l’Italia) partecipanti alla cooperazione rafforzata istituita in difetto dell’unanimità richiesta. Queste disposizioni sono inserite in un contesto variegato, caratterizzato dalla coesistenza, affianco alle diverse regole sostanziali nazionali, di differenti regolamenti che negli ultimi decenni hanno a poco a poco imposto norme uniformi in tutti gli Stati membri per le cause portate innanzi ai giudici europei su questioni matrimoniali, successorie e sulle obbligazioni alimentari. Tali regolamenti fondati sull’articolo 81 TFUE e riferiti formalmente ancora al matrimonio eterosessuale, si sono innestati a loro volta su un quadro articolato, costituito da convenzioni multilaterali e bilaterali, inclusa la convenzione franco-tedesca del 2010, aperta a future adesioni di altri Stati membri, che istituisce un modello facoltativo uniforme fondato su un regime patrimoniale tra coniugi “ibrido”. L’analisi dà conto dei caratteri fondamentali del regolamento n. 2016/1103, del suo ambito di applicazione spaziale, temporale e materiale (inclusa la qualificazione del rapporto matrimoniale sottostante), dei criteri utilizzati (e, in particolare, della residenza abituale, letta alla luce della giurisprudenza sia della Corte di giustizia, sviluppata in altri contesti normativi, sia delle corti nazionali) e presenta nel dettaglio le norme sui conflitti di giurisdizione contenute nel suo capo secondo. Nel corso della trattazione sono evidenziate sia questioni rimaste irrisolte, sia problemi di coordinamento con strumenti già in vigore e di prossima applicazione nello spazio giudiziario europeo, al fine di verificare i margini ancora possibili per semplificare il sistema e permettere una più semplice programmazione patrimoniale della famiglia «on the move», senza ledere i diritti di terzi creditori. Si dà infine conto dell’applicabilità di alcune indagini e ragionamenti anche alle conseguenze patrimoniali collegate alla creazione e al venire meno di tipi di unioni non ancora parificate al matrimonio eterosessuale, e in particolare alle unioni registrate, a cui è dedicato il regolamento «gemello» n. 2016/1104.

Dottrina: The EU Regulations on the Property Regimes of International Couples – A Commentary

The EU Regulations on the Property Regimes of International Couples – A Commentary, a cura di Ilaria Viarengo e Pietro Franzina, pp. XLVI+608, Edward Elgar (Cheltenham), 2020.

Il volume analizza articolo per articolo i regolamenti (UE) 2016/1103 e 1104, recanti norme uniformi sulla competenza giurisdizionale, la legge applicabile e l’efficacia delle decisioni in materia di rapporti patrimoniali fra coniugi e conseguenze economiche delle unioni registrate. Gli autori del commentario sono Giacomo Biagioni (Università di Cagliari), Andrea Bonomi (Università di Losanna), Beatriz Campuzano Díaz (Università di Siviglia), Janeen Carruthers (Università di Glasgow), Sabine Corneloup (Università Paris 2 – Panthéon Assas), Gilles Cuniberti (Università di Lussemburgo), Elena D’Alessandro (Università di Torino), Pietro Franzina (Università Cattolica del S. Cuore), Martin Gebauer (Università di Tübingen), Christian Kohler (Europa-Institut, Università di Saarland), Silvia Marino (Università dell’Insubria), Cristina M. Mariottini (Max Planck Institute Luxembourg for International, European and Regulatory Procedural Law), Dieter Martiny (Europa-Universität Viadrina Frankfurt (Oder)), Csongor István Nagy (Università di Szeged), Jacopo Re (Università di Milano), Carola Ricci (Università di Pavia), Andres Rodríguez Benot (Università Pablo de Olavide, Siviglia), Lidia Sandrini (Università di Milano), Ilaria Viarengo (Università di Milano), Patrick Wautelet (Università di Liegi).

Un nuovo post internazionalprivatistico su SIDIBlog in tema di COVID-19

È stato pubblicato su SIDIBlog, il blog della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, nell’ambito del Forum su “Covid-19, diritto internazionale e diritto dell’Unione europea”, un ulteriore post in materia internazionalprivatistica: La Cina deve risarcire i danni transnazionali da Covid-19? Orizzonti ad Oriente, di Fabrizio Marrella.

VI Congreso Internacional de Derecho Internacional Privado de la Universidad Carlos III de Madrid – rinviato –

Facendo seguito al precedente post nel quale si era data notizia del convegno, si comunica che gli organizzatori hanno dovuto rinviarlo a dopo l’estate, in considerazione delle restrizioni disposte dal governo spagnolo per contrastare l’ulteriore diffusione del virus COVID-19.

La nuova data nella quale il convegno potrà tenersi verrà comunicata non appena resa nota dagli organizzatori.

Un post internazionalprivatistico su SIDIBlog in tema di COVID-19 e norme di applicazione necessaria

Si segnala la recente pubblicazione su SIDIBlog, il blog della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, di un post in materia di diritto internazionale privato e processuale nell’ambito del Forum su “Covid-19, diritto internazionale e diritto dell’Unione europea”. Si tratta, in particolare, di “Alla riscoperta delle norme di applicazione necessaria. Brevi note sull’art. 28, co. 8, del DL 9/2020 in tema di emergenza Covid-19”, di Giovanni Zarra.

Eventi: POAM Experts’ Workshop Rethinking the Protection Of Abducting Mothers in Return Proceedings: Domestic Violence and Parental Child Abduction

Rethinking the Protection Of Abducting Mothers in Return Proceedings: Domestic Violence and Parental Child Abduction

Il giorno 27 marzo 2020, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, era programmato lo svolgimento del POAM Experts’ Workshop, coordinato dalla prof.ssa Costanza Honorati ed intitolato: “Rethinking the Protection Of Abducting Mothers in Return Proceedings: Domestic Violence and Parental Child Abduction”.

Il POAM Experts’ Workshop si inserisce nel progetto POAM, finanziato dalla Commissione europea (DG Justice and Consumers), i cui partner sono, oltre all’Università di Milano-Bicocca, l’Università di Aberdeen (Prof.ssa Katarina Trimmings), l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera (Prof. Anatol Dutta) e l’Università di Osijek (Prof.ssa Mirela Župan).

Il progetto POAM esamina il coordinamento tra gli strumenti europei che hanno ad oggetto la prevenzione dalla violenza domestica e quelli che regolano la sottrazione internazionale di minori. Tra questi, particolare attenzione viene data da una parte al quasi sconosciuto Regolamento (UE) n. 606/2013 sul riconoscimento delle misure di protezione in materia civile e sulla Direttiva 2011/99/UE sull’ordine di protezione europeo in materia penale (i quali garantiscono la circolazione degli strumenti di protezione) e dall’altra, alla Convenzione dell’Aja del 1980 sulla sottrazione internazionale dei minori ed al Regolamento (CE) n. 2201/2003 sulla competenza in materia familiare (c.d. Bruxelles II-bis), che dispongono il ritorno dei minori sottratti e, a tal fine, l’adozione di misure di protezione del minore.

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Titulo de Especialista en Derecho de Familia Internacional

Corso di specializzazione presso l’Università Carlos III de Madrid, giunto alla III edizione, che inizierà il 21 febbraio prossimo.

Questa la sintetica descrizione fornitane dalla Prof.ssa Juliana Rodriguez Rodrigo della sede ospitante:

“El 21 de febrero comienza la III edición del Título de Especialista en Derecho de Familia Internacional de la Universidad Carlos III de Madrid. Se trata de un programa en el que la formación es impartida por los más reputados profesores de Derecho Internacional Privado, expertos en esta materia de Derecho de familia internacional, y por profesionales de reconocido prestigio en estos temas.
El Título cuenta con la colaboración de las asociaciones más importantes en el sector, entre otras, con la Asociación Española de Abogados de Familia. Precisamente, este año la inauguración del curso la hará Mariló Lozano, Presidente de dicha asociación.
El programa comienza en febrero y acaba a principios de julio. Los estudiantes pueden seguir el curso de forma presencial u on line.”
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

Dottrina: Trending topics in international and EU law: legal and economic perspectives

Trending topics in international and EU law: legal and economic perspectives, edited by Maria Caterina Baruffi and Matteo Ortino, Edizioni Scientifiche Italiane, 2019, ISBN 9788849541045.

The volume collects the proceedings of the conference «#TILT Young Academic Colloquium», held in Verona on 23-24 May 2019 and organised by the Law Department of the University of Verona in collaboration with the Ph.D. School of Legal and Economic Studies and the European Documentation Centre. The event fell within the activities of the research project «Trending International Law Topics – #TILT» supervised by Maria Caterina Baruffi and funded by the programme «Ricerca di base 2015» promoted by the University of Verona. It was specifically targeted to Ph.D. students and early career scholars, selected through a Call for Papers. The book publishes the results of their research with the aim of fostering the scientific debate on trending topics in international and EU law and their impact on domestic legal systems. The volume is divided into four parts, respectively devoted to public international law, including papers on human rights, international criminal law and investment law; private international law regarding civil, commercial and family matters; EU law, both in its general aspects and its policies; and law and economics.

 

Master in international trade compliance control (InTradeC)

Master in International Trade Compliance Control (InTradeC)

Il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università di Milano organizza un Master di II livello in International Trade Compliance Control (InTradeC), destinato a formare una figura professionale chiamata a lavorare all’interno dell’Export Control Program e dotata di solide competenze multidisciplinari soprattutto in campo giuridico (diritto internazionale e internazionale dell’economia, dell’Unione europea, doganale, fiscale, dei contratti internazionali) e in quello politico e delle relazioni internazionali.

Coordinatore: Angela Lupone (Univ. Milano).

Comitato ordinatore:  Giovanna Adinolfi (Univ. Milano), Cristian Battistello (consulente aziendale), Andrea Carati (Univ. Milano), Maurizio Castello,  Antonio Ciavatta (Baker Hughes), Simone Dossi (Univ. Milano), Manlio Frigo (Univ. Milano), Alessandra Lang (Univ. Milano), Laurent Manderieux (Univ. Bocconi), Luca Moriconi (docente a contratto), Marco Padovan (avvocato in Milano), Marco Piredda (ENI S.p.a.), Marco Pedrazzi (Univ. Milano), Francesca Villata (Univ. Milano).

Presentazione domanda di ammissione: entro il 3 febbraio 2020.

Per maggiori informazioni qui.