Dottrina: The role of party autonomy under the regulations on matrimonial property regimes and property consequences of registered partnerships.

Cristina Grieco, The role of party autonomy under the regulations on matrimonial property regimes and property consequences of registered partnerships. Some remarks on the coordination between the legal regime established by the new regulations and other relevant instruments of European Private International Law, in Cuadernos de derecho transnacional, 2018, 2, pp. 456-476.

The new Regulations (No. 2016/1103 and No. 2016/1104) recently adopted through an enhanced cooperation by the European Legislator aim to deal with all the private international law aspects of matrimonial property regimes and property consequences of registered partnerships, both as concerns the daily management of matrimonial property (or partner’s property) and its liquidation, in particular as a result of the couple’s separation or the death of one of the spouses (or partners). The paper aims to address the prominent role of party autonomy in the two Regulations and to focus on the coordination between the legal system embodied in the new two Regulations, and other relevant instruments of European private international law in force, such as the Succession Regulation and the Bruxelles II-bis Regulation.

 

Dottrina: Collective Redress in the Member States of the European Union

È stato pubblicato sul sito web del Parlamento europeo lo studio “Collective Redress in the Member States of the European Union”. Lo studio è stato condotto  su richiesta della Commissione giuridica del Parlamento europeo, responsabile dell’esame della proposta di direttiva sulle azioni rappresentative per la protezione degli interessi collettivi dei consumatori, presentata dalla Commissione europea lo scorso 11 aprile. Lo studio, insieme con i rapporti nazionali, è stato elaborato da un gruppo transnazionale di studiosi, coordinato da Sabine Corneloup, Bénédicte Fauvarque-Cosson e Fabienne Jault-Seseke e con la presenza, per l’Italia, di Alberto Malatesta e Gaetano Vitellino.

Dopo aver illustrato la situazione attuale a livello nazionale e dell’Unione, svolgendo in particolare una disamina comparata della disciplina vigente di 12 Stati membri, tra i quali l’Italia, lo studio si pronuncia a favore di un intervento normativo dell’Unione e, a tal fine, fornisce suggerimenti sulle forme concrete che tale intervento dovrebbe prendere. In tale contesto, particolare attenzione è prestata alla disciplina internazionalprivatistica dei collective redress: lo studio ritiene inadeguata la disciplina vigente e propone in proposito l’introduzione di un complesso articolato di specifiche norme sia sulla competenza giurisdizionale sia sulla legge applicabile.

Call for papers: Il diritto internazionale ed europeo nei giudizi interni – XXIV Convegno annuale della Società Italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea

XXIV-Convegno-annuale-SIDI-Roma-2019-Call-for-Papers

Si svolgerà  a Roma, nei giorni 5-6 giugno 2019, il XXIV Convegno annuale della Società Italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, dal titolo “Il diritto internazionale ed europeo nei giudizi interni”.

In vista del Convegno annuale, gli interessati sono invitati a presentare abstract, tra l’altro, sulla tematica “1) Problemi e difficoltà di applicazione nei giudizi interni delle norme internazionali ed europee di diritto internazionale privato e processuale”, di non più di 5000 caratteri spazi inclusi entro il 25 novembre 2018 all’indirizzo di posta elettronica info@sidi-isil.org.

Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Dottrina: Jurisdiction in Matters Relating to Property Regimes under EU Private International Law

Pietro Franzina, Jurisdiction in Matters Relating to Property Regimes under EU Private International Law, in Yearbook of Private International Law, vol. XIX – 2017/2018, pp. 159-194.

Regulations (EU) 2016/1103 and 2016/1104 of 24 June 2016 set forth a comprehensive body of rules of private international law regarding, respectively, matters of matrimonial property regimes and the property consequences of registered partnerships. The outcome of enhanced cooperation under Article 20 TEU, the two Regulations bind, so far, eighteen Member States. Their rules apply to legal proceedings instituted on or after 29 January 2019. The Regulations bring together rules on jurisdiction, the conflict of laws and the recognition and enforcement of judgments, following the one-stop-shop approach underlying other measures in the field of judicial cooperation in civil matters under Article 81 TFEU, such as Regulation (EU) No 4/2009 on maintenance obligations and Regulation (EU) No 650/2012 on succession upon death. In that context, the paper provides a detailed analysis of the complex jurisdiction-conferring rules contained in the two Regulations, sketching the general policies underlying those provisions and examining in turn their features.

Eventi: Le regole europee sulla competenza giurisdizionale e il riconoscimento delle sentenze

Le regole europee sulla competenza giurisdizionale e il riconoscimento delle sentenze – Lo spazio giudiziario europeo in materia civile a cinquant’anni dalla Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 – Rovigo, 22 ottobre 2018

Evento formativo organizzato dalla sede di Rovigo del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, col patrocinio del Tribunale di Rovigo e dell’Ordine degli Avvocati di Rovigo, nel quadro della Giornata europea della Giustizia.

Intervengono: Francesco Salerno (Univ. Ferrara), Alina Ontanu (Univ. Rotterdam), Stefano Nicolin (Foro di Rovigo), Pietro Franzina (Univ. Ferrara).

Eventi: Quale patrimonio culturale per l’Europa?

Quale patrimonio culturale per l’Europa?

Il Centro di documentazione europea dell’Università di Cagliari organizza venerdì 26 ottobre 2018, ore 9.30-13.30, un incontro dal titolo “Quale patrimonio culturale per l’Europa?”. L’iniziativa, organizzata col sostegno della Commissione europea, si inserisce nel Progetto realizzato dalla Rete italiana dei CDE in occasione del 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale #Europe for Culture.

Intervengono: Marco Balboni (Univ. Bologna); Jean Cristophe Barbato (Univ. Sorbona Parigi); Francesca Ippolito (Univ. Cagliari); Lorenza Mola (Univ. Torino); Giacomo Biagioni (Univ. Cagliari); Massimo Starita (Univ. Palermo).

Eventi: Aspettando Brexit: questioni aperte nel mercato interno e nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia

Aspettando Brexit: questioni aperte nel mercato interno e nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Milano-Bicocca organizza venerdì 19 ottobre 2018, ore 10.15-17.10, il convegno “Aspettando Brexit: questioni aperte nel mercato interno e nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia”.

Il convegno costituisce l’evento conclusivo dell’insegnamento Jean Monnet “La Corte di giustizia: tecniche e strumenti”.

Intervengono: Cristina Messa (Univ. Milano-Bicocca); Loredana Garlati (Univ. Milano-Bicocca); Ken O’Flaherty (Ambasciata Britannica); Antonio Tizzano (già Vice-Presidente Corte di giustizia UE); Jacques Ziller (Univ. Pavia); Carlo Curti Gialdino (Univ. Sapienza Roma); Kieran Bradley (Special Adviser to the CJEU on Brexit); Bruno Gencarelli (Commissione europea); Chiara Amalfitano (Univ. Milano); Fausto Pocar (Emerito Univ. Milano); Daniel Shillito (British Chamber of Commerce for Italy); Giovanni Sabatini (Associazione Bancaria Italiana); Gabriella Muscolo (Autorità Garante Concorrenza e Mercato); Paul Torremans (Univ. Nottingham); Rafael Arenas Garcia (Univ. Autónoma Barcelona); Michael Wilderspin (Commissione europea); Bruno Marasà (Parlamento europeo).

 

Eventi: Il regolamento Roma I sulla legge applicabile ai contratti alla luce della giurisprudenza

Il regolamento Roma I sulla legge applicabile ai contratti alla luce della giurisprudenza – Tavola rotonda organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Forense – Treviso.

Presiede Massimo Benedettelli, Università di Bari.

Ne parlano: Bernardo Cortese, Università di Padova; Zeno Crespi Reghizzi, Università di Milano; Pietro Franzina, Università di Ferrara; Emmanuel Guinchard, Università di Northumbria; Antonio Leandro, Università di Bari; Irene Maccagnani, Università di Ferrara.

Intervengono: Federica Falconi, Università di Pavia; Michele Grassi, Università di Milano; Giulia Vallar, Università di Milano; Arianna Vettorel, Università Ca’ Foscari di Venezia.

Ferrara, Sala Consiliare del Dipartimento di Giurisprudenza – Corso Ercole I d’Este 44 – 8 novembre 2018, ore 14.30.

La politica dell’Unione europea per la tutela e la promozione dei beni culturali

Convegno organizzato dal Centro di documentazione europea (CDE) presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, nell’ambito del Progetto nazionale dei CDE italiani per il 2018: “Popoli, culture e tradizioni: un patrimonio comune per l’Europa del futuro”.

Macerata, Aula Verde del Polo didattico “Diomede Pantaleoni”, Mercoledì 24 ottobre 2018, pre 9,30-18,30. v. locandina

Dottrina: The regulation of patrimony within civil law systems: from a unitary to a divisional approach in the management of patrimonial assets and its effects on private international law rules

Giulio Peroni, The regulation of patrimony within civil law systems: from a unitary to a divisional approach in the management of patrimonial assets and its effects on private international law rules, in Journal of Private International Law, 2018, pp. 368-382.

Private International Law (PIL) does not admit patrimony, usually considered as the totality of the property rights of a person, as an autonomous legal category. Whereas, within civil law systems influenced by Roman Law, at the domestic or internal level, patrimony is a recognised legal concept. But, actually, this unitary vision seems less and less stable owing to the adoption, within said systems, of some types of negotiable instruments that are able to realise different forms of patrimonies. This article intends to underline how civil law systems are gradually affirming a divisional approach about the regulation of patrimony, as traditionally happens at the level of PIL rules. But at the same time, it aims at highlighting how, in particular, by recourse to the use of trusts, it is possible to recover both at the PIL and internal levels a unitary vision.